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19 - 08 2009 |
Le carte di credito in Italia. |
Un sonno costosissimo quello delle carte di credito, emesse in Italia e mai utilizzate; un costo che si aggira intorno ai 140 milioni di Euro, e pare che è un costo non intenzionato a calare, bensì a salire, giacchè dal secondo anno le carte costano 3-4 euro.
Cpp Italia, filiale italiana della multinazionale inglese, che si occupa della protezione delle carte di pagamento, ha effettuato una ricerca dalla quale emerge che le tessere inattive nel 2008 erano 21,5 milioni circa, più della metà delle carte emesse, che ammontano a 37,8 milioni.
La crescita del numero di emissioni di carte di credito, tra il 2000 ed il 2008, è aumentata del 122%, e con essa, è aumentato anche il numero delle carte dormienti.
Questo, secondo Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti rispettivamente di Adusbef e Federconsumatori, dicono che, tutto ciò, è un segno di sfiducia dei cittadini verso le banche, e verso le società emittenti, oltre al fatto che le commissioni sono elevatissime, ed i costi vengono pagati tutti dai consuamtori.
Una consolazione magra, è che l’Italia è solo al diciassettesimo posto, con 1,25 carte di credito a testa, mentre ai primi posti ci sono l’Inghilterra con 2,7 carte a testa, poi il Lussenburgo con 1,99 carte, e l’Olanda con 1,91.
Categoria: Carte di credito
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